Rum venezuelano, shochu giapponese, distillati d’agave e liquoristica italiana saranno alcuni dei filoni attraverso i quali Compagnia dei Caraibi articolerà la propria partecipazione al Roma Bar Show 2026. La presenza dell’azienda sarà distribuita in diversi spazi della manifestazione e continuerà anche fuori dalla fiera con appuntamenti in alcuni locali di Roma.
Due i concept principali: “Il Bar Italiano” e “Le Agavi di Compagnia dei Caraibi”, ai quali si aggiungeranno gli spazi dedicati a Maison Ferrand, Ron Tepuy e Iichiko.

Ron Tepuy e lo shochu di Iichiko
Una delle novità sarà Ron Tepuy, presente allo stand T02, sulla Terrazza. Il nuovo rum premium venezuelano verrà presentato attraverso il racconto della famiglia Ballesteros, proprietaria del marchio.
In degustazione ci saranno Monumento e Destino, con finiture in botti di Sherry e Amontillado. Il design è ispirato ai paesaggi degli iconici tepui amazzonici. La partecipazione al Roma Bar Show sarà anche l’occasione per conoscere in anteprima il nuovo brand.
Un altro spazio sarà dedicato a Iichiko, allo stand A07, con degustazioni e approfondimenti sullo shochu giapponese, categoria ancora poco conosciuta in Italia ma sempre più interessante per la mixology contemporanea. Gli appuntamenti consentiranno di esplorarne le opportunità di utilizzo e di approfondire le caratteristiche di uno dei distillati simbolo del Giappone.
A partecipare sarà Mario la Pietra, bartender e mixologist italiano. Durante le due giornate della manifestazione sarà presente allo stand tra le 12.30 e le 14 e tra le 15.30 e le 17, portando attraverso Iichiko la propria esperienza nella miscelazione e quella del bar YOI del Capella Kyoto, di cui è Director of mixology.

Il Bar Italiano al Piano -1
Allo stand E02, al Piano -1, uno spazio di 56 mq ospiterà “Il Bar Italiano”, concept dedicato all’identità del bar italiano, alla cultura dell’aperitivo e alla liquoristica nazionale.
Qui saranno riuniti diversi marchi italiani del portfolio. Carlo Alberto e Bitter Rouge presenteranno il restyling di entrambe le gamme. Saranno presenti anche Salvia&Limone e un corner dedicato a Vecchio Magazzino Doganale, con Jefferson, Roger, Madame Milù, Washington, Giocondo, Amaretto Club e Dog Nose.
Il programma coinvolgerà inoltre Planteray, ABM, 1895 Coffee Designers by Lavazza, Martin Miller’s Gin con Iain McPherson, Licor 43 con Danil Nevsky e Iichiko con Mario la Pietra.
Il calendario dello stand inizierà il 14 settembre alle 12.15 con ABM, in programma fino alle 13.00. Dalle 13.30 alle 14.15 seguirà 1895 Coffee Designers by Lavazza, mentre dalle 14.45 alle 15.30 saranno presenti Martin Miller’s Gin con Iain McPherson e Licor 43 con Danil Nevsky. Dalle 16.00 alle 16.45 sarà la volta di Iichiko con Mario la Pietra.
Il 15 settembre, dalle 12.15 alle 13.00, sarà nuovamente presente ABM. Dalle 13.30 alle 14.15 tornerà 1895 Coffee Designers by Lavazza. Dalle 14.45 alle 15.30 sarà in programma Planteray w/ Nausicaa Vitali di Nucleo e Chiara Braione di Marama, mentre dalle 16.00 alle 16.45 lo spazio ospiterà Saint Benevolence con Kiowa Bryan.
Nel programma rientrerà anche Elemento Indigeno con una selezione Wine Is. Dalla collaborazione con 1895 Coffee Designers by Lavazza nascerà inoltre una drink list sviluppata insieme a Carlo Alberto e Match Tonic Water, dedicata al rapporto fra cultura del caffè e mixology, con un focus low-alcol.

Le Agavi: tre masterclass al giorno
Il secondo concept sarà “Le Agavi di Compagnia dei Caraibi”, allestito sulla Terrazza allo stand M12 e sviluppato insieme a La Punta Expendio de Agave.
Lo spazio sarà dedicato ai Mexican Spirits e ospiterà masterclass a numero chiuso, con 8 posti, dal titolo “Historias que venden. Dal territorio al bancone: come trasformare una storia in una vendita”.
Nelle giornate del 14 e 15 settembre il calendario sarà identico. Dalle 12.00 alle 12.45 si svolgerà Exploring the world of Mezcal, dalle 13.45 alle 14.30 Exploring the world of Tequila, mentre dalle 15.00 alle 15.45 sarà in programma Exploring the world of Mexican Spirits.
Gli incontri saranno dedicati al valore del racconto, alla cultura dei distillati d’agave e agli strumenti per trasformare la conoscenza del prodotto in valore per il consumatore. Al termine delle masterclass verrà consegnato un attestato di partecipazione. La partecipazione sarà esclusivamente su iscrizione.
Al di fuori delle sessioni formative, lo spazio sarà utilizzato per incontri con clienti, operatori e partner commerciali e per le attività di networking.
EcoPouch nello spazio Maison Ferrand
Di fronte allo stand principale di Compagnia dei Caraibi, Maison Ferrand, allo stand F01, presenterà uno spazio dedicato a EcoPouch, formato sostenibile da 2,8 litri sviluppato per il canale professionale.
Il sistema potrà essere provato scegliendo tra le referenze dei tre brand della maison, tra cui Citadelle Original, Planteray Original Dark, Planteray Stiggins’ Fancy Pineapple, Planteray Three Stars, Ferrand Dry Curaçao Original e Ferrand Dry Curaçao Tropical, riempiendo e personalizzando una bottiglia ricaricabile da 100 ml.
Saranno inoltre proposti due frozen cocktail realizzati in collaborazione con Nucleo.
Gli appuntamenti fuori dal Roma Bar Show
Il calendario fuori dagli spazi espositivi inizierà il 13 settembre, dalle ore 20, al The St. Regis di Roma, con una cena organizzata insieme a Vecchio Magazzino Doganale. Il menu a quattro mani sarà accompagnato da un pairing dedicato in 4 cocktail. Sarà presente anche Ivano Trombino, fondatore di VMD, mentre nel programma è indicato come guest Riccardo Hornbostel, Velvet Verona.
Il 14 settembre, dalle 22.30, sarà la volta di Studio 43, serata dedicata a Licor 43 in programma al Freni e Frizioni con Danil Nevsky, Chris Leavitt e Gina Barbachano.
A chiudere il programma Roma Bar Show Off sarà, il 15 settembre, Iichiko @Drink Kong Campo Marzio w/ Mario La Pietra. La guest shift è prevista dalle 20 alle 23 al Drink Kong Campo Marzio, nuova apertura del gruppo, con Mario La Pietra, YOI, Capella Kyoto.
Attraverso i diversi spazi e appuntamenti, la partecipazione di Compagnia dei Caraibi al Roma Bar Show 2026 coinvolgerà brand, produttori, bartender, operatori e opinion leader, riunendo attività legate alla cultura del prodotto, alla formazione, all’innovazione e alle relazioni nella bar industry.
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