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Primo whisky per Tenute Collesi: nasce ad Apecchio e matura cinque anni in rovere

Cinque anni di invecchiamento in barrique di rovere, puro malto d’orzo selezionato e una prima produzione limitata a mille bottiglie. Sono gli elementi che accompagnano il debutto nel whisky di Tenute Collesi, azienda di Apecchio, in provincia di Pesaro-Urbino, che firma il primo whisky interamente prodotto nelle Marche.

La lavorazione parte dal puro malto d’orzo selezionato delle Tenute Collesi e prosegue con una distillazione a bagnomaria con metodo discontinuo a vapore. Seguono cinque anni di affinamento in barrique di rovere, periodo durante il quale il distillato sviluppa progressivamente struttura, equilibrio e complessità. Il processo si inserisce nell’esperienza già consolidata dall’azienda nella produzione di grappe, liquori e spirit.

Il nuovo prodotto riunisce due competenze che hanno accompagnato la crescita di Collesi. L’arte della distillazione, sviluppata e perfezionata in oltre vent’anni di attività, incontra la cultura della birra artigianale maturata nello stesso territorio e secondo la medesima filosofia produttiva. Per l’azienda, il Whisky rappresenta quindi la naturale evoluzione della propria storia più che l’ingresso in un segmento completamente nuovo.

Il percorso costruito con le Distillerie Collesi, fondato sulla ricerca, sulla selezione delle materie prime e sul controllo della lavorazione, si unisce all’esperienza brassicola sviluppata attraverso le birre artigianali. Alla base resta lo stesso approccio che caratterizza da anni la produzione: attenzione alle materie prime, controllo costante dei processi e legame con il territorio.

Apecchio e l’entroterra marchigiano hanno infatti un ruolo centrale anche in questo progetto. Il whisky nasce nello stesso contesto ambientale che rappresenta uno degli elementi identitari dell’azienda. Condizioni climatiche, altitudine e qualità dell’acqua costituiscono un patrimonio che Collesi continua a valorizzare nelle proprie produzioni.

Tra gli elementi utilizzati nella lavorazione c’è l’acqua del Monte Nerone, la stessa impiegata per le birre artigianali Collesi. La sua purezza e la sua composizione minerale accompagnano tutte le fasi produttive e contribuiscono a definire il profilo del distillato.

Il Whisky Collesi raggiunge una gradazione di 42,8% vol. ed è disponibile in bottiglie da 70 cl. Il profilo è morbido ed elegante, con intensità e freschezza in equilibrio. Il colore è giallo dorato luminoso. Al naso emergono delicati profumi di cereali, miele e frutta gialla, mentre al palato compaiono richiami di vaniglia, mandorla, camomilla e cioccolato fondente. Le speziature dolci si intrecciano con fresche note agrumate e conducono a un finale lungo, secco, tannico e persistente.

Dietro il progetto c’è il percorso dell’azienda nata da un’idea di Giuseppe Collesi e cresciuta negli anni fino a diventare una delle realtà più riconoscibili del beverage marchigiano. Dopo aver consolidato la propria presenza nella distillazione e nella birra artigianale, Tenute Collesi introduce ora un prodotto che combina lavorazione artigianale, cinque anni di attesa, identità territoriale e ricerca della qualità.

L’intero processo è affiancato da un sistema di controlli interni, dalla selezione delle materie prime fino al prodotto finito. Il laboratorio aziendale svolge verifiche organolettiche, microbiologiche e qualitative durante le diverse fasi della lavorazione.

Il lancio amplia la presenza di Tenute Collesi nel settore degli spirit di alta gamma e segna un nuovo passaggio nella storia dell’azienda. Le mille bottiglie della prima produzione rappresentano il debutto di un distillato nato e affinato ad Apecchio, espressione di un territorio che Collesi continua a mettere al centro della propria ricerca produttiva e della propria identità.

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