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Spirits & Colori al Roma Bar Show con la finale della Hayman’s Competition e nuove referenze alcohol free

Selezionare meno referenze puntando maggiormente su brand premium e distintivi, rafforzando nello stesso tempo formazione e consulenza alla rete. È la direzione indicata da Spirits & Colori per lo sviluppo del proprio portafoglio e uno dei temi che accompagneranno la presenza dell’azienda al Roma Bar Show, in programma alla Nuvola il 14 e 15 settembre.

La strategia prevede di non aumentare indiscriminatamente il numero dei prodotti distribuiti, concentrando invece l’attenzione su marchi coerenti con il posizionamento dell’azienda e capaci di generare valore per il canale professionale.

La dimensione del catalogo non è più il principale indicatore di forza – conclude Rondani –. Vogliamo che conti sempre di più la qualità della selezione. Per questo continueremo a investire sui brand capaci di portare valore e su tutto ciò che permette alla nostra rete e ai nostri clienti di comprenderli e valorizzarli”.

Una scelta che comprende anche una rinuncia precisa: Spirits & Colori non investirà in una competizione basata esclusivamente sul prezzo e sui grandi volumi. Il focus resterà sul canale professionale e sulla costruzione di valore intorno ai brand distribuiti.

I primi risultati del 2026 forniscono un’indicazione sul peso che le nuove proposte stanno già assumendo nel portafoglio. Il 45% del fatturato realizzato nell’anno proviene da brand lanciati negli ultimi due anni, mentre la crescita complessiva dell’azienda si attesta al +2,5%. L’innovazione della selezione assume così un ruolo crescente accanto alla solidità dei marchi storici e alla capacità di individuare nuove referenze costruendo intorno a esse occasioni di consumo.

A sostenere il processo è anche l’attività formativa. Grazie al lavoro di Filippo Sisti e degli area manager, Spirits & Colori forma oggi oltre 140 agenti in tutta Italia, trasferendo competenze sull’utilizzo dei prodotti e sulle possibilità offerte dalle diverse referenze. Selezione e lancio dei nuovi brand diventano quindi uno dei motori attraverso cui costruire crescita e valore.

La formazione è diventata una parte sempre più importante del nostro lavoro – spiega Gabriele Rondani, Direttore Commerciale e Marketing di Spirits & Coloriperché un nuovo prodotto ha valore per il mercato quando chi lo propone al consumatore sa anche raccontarlo e utilizzarlo. Per questo affianchiamo alla selezione dei brand un’attività sempre più strutturata di formazione e consulenza”.

Questo approccio sarà tradotto in diverse attività al Roma Bar Show. Il mercato degli spirits sta cambiando insieme alle esigenze del bar e, per Spirits & Colori, l’appuntamento rappresenta l’occasione per raccontare non soltanto un portafoglio di prodotti, ma una precisa idea di distribuzione: selezionare brand capaci di distinguersi, accompagnarne la crescita attraverso la formazione e aiutare il cliente a trasformarli in nuove opportunità di consumo.

Il cambio di sede e di calendario della manifestazione, spostata a settembre rispetto all’appuntamento di maggio 2025 al Palazzo dei Congressi, permette inoltre a Spirits & Colori di presentarsi con un programma più articolato.

Fra gli appuntamenti principali figura la finale della Hayman’s Competition, ospitata direttamente allo stand dell’azienda. Nell’area bar sarà invece protagonista Filippo Sisti, Mixology Expert di Spirits & Colori, con una selezione di cocktail sviluppati nell’ambito del lavoro di consulenza che l’azienda porta avanti con i propri clienti. L’obiettivo è mostrare concretamente come i distillati possano essere utilizzati in miscelazione, valorizzandone caratteristiche e identità e offrendo ai bartender strumenti per costruire proposte nuove.

Hayman’s Gin è anche uno dei marchi sui quali Spirits & Colori concentrerà maggiormente l’attenzione durante la manifestazione. La distilleria londinese ha una storia che affonda le proprie radici nell’Ottocento e ha avuto un ruolo nella riscoperta e nell’evoluzione della tradizione del gin britannico. Il rapporto fra storia e innovazione rende Hayman’s particolarmente rappresentativo della filosofia di Spirits & Colori.

Accanto ai London Dry della tradizione, la distilleria continua infatti a sviluppare nuove interpretazioni, dal Peach & Rose Cup allo Small Gin, fino alle più recenti proposte alcohol-free.

Hayman’s rappresenta bene quello che cerchiamo in un brand – sottolinea Gabriele Rondani – una storia importante e la capacità di continuare a innovare. È un marchio che non vive di nostalgia e che dimostra come la tradizione possa essere un punto di partenza, non un punto di arrivo”.

La finale della Hayman’s Competition si terrà allo stand Spirits & Colori G01 lunedì alle ore 17 e sarà uno degli appuntamenti più importanti del Bar Show.

L’azienda dedicherà attenzione anche ai brown spirits, segmento particolarmente interessante in vista della parte finale dell’anno, tradizionalmente più favorevole ai consumi di whisky, rum e delle altre referenze con affinamento in botte.

I banchi di assaggio presidiati dai produttori offriranno inoltre un percorso attraverso alcune delle espressioni più interessanti e innovative del mondo degli spirits. Nuove referenze, interpretazioni contemporanee e prodotti in grado di intercettare l’evoluzione dei gusti e delle occasioni di consumo spazieranno dal gin al rum, dal tequila al whisky, fino al pisco e alle nuove proposte analcoliche.

Gin District presenterà Navigli, nuova proposta che punta sulle note agrumate per costruire un profilo fresco e contemporaneo. Per il tequila sarà protagonista La Cofradia, mentre Hayman’s Gin proporrà London Zero, gin a 0% di alcol inserito nel crescente segmento delle alternative alcohol free, sempre più attente alla qualità e alla complessità aromatica.

Nel rum saranno presenti Worthy Park e Labourdonnais Rhum, quest’ultimo con una nuova veste grafica e alcune novità di gamma. Tequila Rose e Five Farms contribuiranno ad ampliare il panorama delle proposte dedicate a un pubblico alla ricerca di prodotti distintivi e nuove modalità di consumo.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla ricerca sulle botaniche e sulla costruzione aromatica. Opificio Alkemico presenterà Ginger Roots & Pimento, nuova referenza della linea Alkemil. La forza pungente dello zenzero fresco si combina con le note speziate, calde e persistenti del pimento, dando vita a un profilo aromatico intenso e riconoscibile.

Nel whiskey americano saranno presenti Rossville Rye e Remus Bourbon. Dal Messico arriveranno invece Nixta e Abasolo, espressioni che valorizzano ingredienti, materie prime e tradizioni profondamente radicate nella cultura del Paese. Huamani Pisco completerà la panoramica internazionale con un’espressione della tradizione sudamericana, mentre Vesuvius Magma Gin rappresenterà il gin italiano.

La dealcolazione e le bevande senza alcol avranno uno spazio specifico con Sober Spirits. Fra le proposte figurano lo Champagne Corentine Breton e “Dr. Lo” di Dr. Loosen, innovativo bianco della Mosella che interpreta la tradizione del Riesling tedesco in chiave analcolica, con una proposta pensata per offrire versatilità e complessità anche al di fuori del consumo alcolico.

Due aree di degustazione saranno infine dedicate a rum e whisky, con l’obiettivo di approfondire le caratteristiche delle differenti produzioni e offrire agli operatori l’opportunità di confrontarsi direttamente con stili, origini e interpretazioni diverse.

Le novità interesseranno anche altri stand della manifestazione. Tra queste figura Holywater Gin Gold Limited Edition: la bottiglia dipinta d’oro racchiude una foglia d’oro 24 carati sminuzzata (edibile) e il classico gin Holywater.

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