Il 2 luglio, presso la Plaza Premium First Lounge dell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma Fiumicino, è stato presentato il Bottega Plaza Emerald, un signature cocktail inedito ideato dal barman della lounge per l’evento organizzato nell’ambito della collaborazione tra Plaza Premium First e Bottega, distilleria trevigiana protagonista con le referenze Gin Bacur e Green Gin The Wild. L’occasione ha coinciso con la festa per gli 80 anni dell’attrice Stefania Sandrelli, presente insieme al regista Giovanni Soldati e all’imprenditore Sandro Bottega.
Il Bottega Plaza Emerald è una variante del French 75, pensata per esaltare le botaniche del Green Gin The Wild e per richiamare, nel colore, l’identità cromatica del Plaza — giallo e verde. La ricetta prevede 30 ml di Green Gin The Wild, 15 ml di succo di limone, 7,5 ml di sciroppo di zucchero e un top di Prosecco Bottega Gold. Si prepara con la tecnica “Shake and Strain” e si serve in una coppa da cocktail, guarnito con una foglia di menta. Durante la serata sono stati proposti anche Gin Tonic, Gin Lemon e Rock & Soul, sempre a base dei due distillati Bottega.
Alla base della creazione ci sono le caratteristiche specifiche dei due gin. Il Gin Bacur Bottega, Distilled Dry Gin al 40% vol., utilizza botaniche di origine certificata: bacche di ginepro dalla Toscana, salvia dal Veneto e scorze di limone dalla Sicilia. La qualità del distillato dipende, oltre che dal numero di botaniche, dalle condizioni di estrazione delle componenti aromatiche di ciascuna pianta. Il nome Bacûr, di derivazione preellenica, indicava anticamente il rame, richiamato anche dal packaging: una bottiglia cilindrica metallizzata color rame con etichetta bianca che riproduce un rametto di bacche di ginepro. È disponibile in formati da 50, 70 e 100 cl, in mignon da 5 cl e in versione spray da 10 cl.
Il Green Gin The Wild, protagonista del nuovo signature cocktail, è un Distilled Dry Gin dal profilo prevalentemente erbaceo. Il bouquet nasce da una selezione ampia di botaniche — ginepro, limone, mandarino, semi di canapa sativa, finocchietto selvatico e basilico — e viene prodotto con acqua delle Alpi. Le botaniche macerano separatamente e a lungo in soluzione idroalcolica, prima di una doppia distillazione che elimina i sentori indesiderati e restituisce un distillato elegante. La sua unicità è data dalla selezione di piante spontanee unita alla freschezza di limone e mandarino: al palato risulta secco e armonico, con note vegetali di erbe spontanee.
Per Bottega, attiva da oltre dieci anni nel segmento gin dopo tre generazioni dedicate alla grappa, l’evento conferma la strategia di presidiare i canali travel retail e hospitality di alto profilo con proposte di mixology firmata.


