Un cocktail capace di raccontare l’identità di Molinari Extra attraverso una proposta originale e contemporanea. È Anima, la creazione con cui Pietro Iacca, bartender dell’Old Fashion di New York (USA), ha conquistato la vittoria alla Molinari Extra Challenge, la competizione internazionale di bartending che ha riunito professionisti della miscelazione provenienti da sei Paesi.
Il verdetto è arrivato il 26 ottobre, durante la Global Final ospitata all’AcquaRoof Terrazza Molinari di Roma. La giuria di settore ha premiato il cocktail di Iacca per l’equilibrio della composizione, l’originalità e la coerenza del concept, riconoscendo la capacità del bartender di interpretare l’identità del prodotto attraverso una propria visione creativa.
Per il vincitore, oltre al titolo internazionale, è previsto un viaggio a Dubai con partecipazione al Gulf Bar Show 2027, appuntamento internazionale dedicato alla mixology.
Anima, il cocktail vincitore della Molinari Extra Challenge
La sfida proposta ai partecipanti richiedeva di sviluppare un signature cocktail nel quale Molinari Extra avesse un ruolo centrale, senza rinunciare alla ricerca personale e all’interpretazione contemporanea dell’ingrediente.
Durante la finale romana, ciascun concorrente ha preparato e presentato dal vivo la propria ricetta davanti alla giuria, chiamata a valutare presentazione, creatività, ingredienti, equilibrio complessivo e capacità di mantenere Molinari Extra al centro del racconto del cocktail.
In questo contesto si è distinta la proposta di Pietro Iacca, che con Anima ha combinato tecnica e personalità, costruendo un drink giudicato armonico e riconoscibile per l’identità espressa.
Per il bartender italiano attivo a New York, il risultato ha assunto anche un significato personale, legato al rapporto con le proprie origini.
«Sono davvero felice e orgoglioso di questa vittoria, che rappresenta per me molto più di un semplice riconoscimento. Vivendo all’estero, Molinari è un simbolo che mi lega alle mie radici italiane, ai ricordi e alle emozioni di casa. Questa esperienza è stata un percorso speciale, che mi ha permesso di riscoprire quel legame e di valorizzarlo ancora di più. La vittoria è certamente una grande soddisfazione, ma ciò che porterò con me è soprattutto il valore umano ed emotivo di questa esperienza, che conserverò come un ricordo prezioso», ha dichiarato Iacca al termine della competizione.
Sei Paesi e differenti interpretazioni della miscelazione
La Global Final ha rappresentato l’ultima tappa di un percorso sviluppato nell’arco di diversi mesi, con la partecipazione di bartender provenienti da Italia, Stati Uniti, Grecia, Svezia, Norvegia e Germania.
La Molinari Extra Challenge è nata con l’obiettivo di individuare una ricetta originale capace di interpretare l’identità di Molinari Extra, mantenendo un collegamento con i valori di convivialità e condivisione associati al marchio.
Il concorso ha preso il via con una fase di candidatura online attraverso il sito ufficiale www.molinariextrachallenge.com, seguita dalle selezioni che hanno determinato l’accesso alla finale.
In Italia, le semifinali si sono svolte dal vivo durante l’estate, coinvolgendo cinque città: Verona, Milano, Roma, Napoli e Catania. Nei Paesi esteri, invece, il confronto tra i concorrenti è avvenuto attraverso selezioni digitali, permettendo di raccogliere differenti approcci creativi e tecnici alla miscelazione.
La struttura internazionale della competizione ha così portato a Roma bartender con esperienze e riferimenti culturali diversi, accomunati dalla richiesta di sviluppare una ricetta originale con Molinari Extra come ingrediente protagonista.
A consegnare il riconoscimento al vincitore è stata Inge Molinari, che ha commentato l’esperienza della Challenge:
«Con questa serata si conclude un viaggio iniziato mesi fa, che ha portato la Molinari Extra Challenge in sei Paesi: Italia, Stati Uniti, Grecia, Svezia, Norvegia e Germania. Un percorso che ha riunito bartender di culture diverse attorno a una sfida comune: interpretare Molinari Extra in un cocktail originale e contemporaneo.
Ogni partecipante ha saputo intrecciare la storia di Molinari con la propria visione della miscelazione, dando vita a creazioni uniche. Desidero ringraziare tutti i finalisti per il talento e la passione dimostrati, e la giuria per l’impegno e l’attenzione con cui ha svolto il proprio lavoro. È grazie a ciascuno di loro se questa esperienza è stata così ricca di incontri, idee e nuove prospettive».
La competizione si è conclusa con la premiazione di Anima, il cocktail che ha ottenuto il riconoscimento internazionale al termine del confronto tra le diverse interpretazioni di Molinari Extra proposte dai bartender partecipanti.


