Sette bartender provenienti da altrettante realtà internazionali si sono confrontati ad Asiago nella finale della Volare Global Cocktail Challenge 2026, la competizione promossa dalla distilleria vicentina Rossi d’Asiago e dedicata all’interpretazione dei liquori Volare nella mixology professionale. A conquistare il titolo di Global Winner è stato Edison Wang, bartender e cofondatore del Dram Bistro di Tianjin, in Cina.
La finale si è svolta a Villa Bonomo, dove ciascun concorrente ha presentato alla giuria una propria creazione originale con i liquori Volare, mettendo al centro tecnica, ricerca e interpretazione personale del cocktail. Sette bartender, sette esperienze e altrettante interpretazioni della cultura del cocktail, arrivate ad Asiago da diverse realtà internazionali e accomunate dalla passione per la creatività, la ricerca e l’arte della miscelazione.
Wang ha vinto con “Mountain Forest Impression- Asiago”, una ricetta a base di Volare Sour Apple 20 ml, Volare Elderflower 20 ml, Kranebet Botanic Gin 30 ml, Homemade Extra Dry Vermouth agli aghi di pino 15 ml e Prosecco 45 ml. Il garnish prevede un sottobicchiere con texture rocciosa, ispirato alle formazioni carsiche dell’Altopiano di Asiago, e vernice commestibile nel bordo del bicchiere. La giuria ha descritto il drink come: “Un cocktail fresco e raffinato dal colore verde brillante e dal gusto sorprendentemente aromatico ben bilanciato”.

Al secondo posto si è classificato Domenico Sorrentino del Talea Bistrot di Torvaianica con “Volare oltre il confine”, preparato con 4 cl Volare Bergamot, 2 cl Kranebet Botanic Gin, 1.5 cl succo fresco di lime, 1.5 cl cordiale homemade al miele e gelsomino e 2 gocce di soluzione salina. A completare il cocktail, olio al bergamott, polline e garnish croccante servito a parte.
Il riconoscimento di “Best Performer” è stato invece assegnato a Fraser Haig del Wild Goose di Aberdeen, in Scozia, che ha presentato “Strawberry cream”, realizzato con Volare White Cacao 3cl, vodka alla fragola 4.5cl e riso per sushi tostato 8g, con una fettina di fragola come garnish.
Tra gli altri finalisti, Arnas Staniulis del Cocktail Bar Vanagai di Vilnius, in Lituania, ha portato in gara “Volare Latte”, composto da 40 ml di Volare Triple Sec, 30 ml di succo di banana, 20 ml di crema, 10 ml di Volare Amaretto e 1 goccia di soluzione salina. Il garnish comprende foglia di menta, bitter Angostura e cioccolato.
Diana Minha del Gongu Restaurant di Riga, in Lettonia, ha presentato “Amortentia”, con 1,5 Volare Elderflower, 1,5 cl Volare Amaretto, 4 cl Sauvignon Blanc, 1,5 cl sciroppo di zucchero aromatizzato con anacardi tostati (sous-vide) e 2 gocce di bitter all’arancia. Il garnish è composto da sciroppo di anacardi e anacardi tritati.
Per Olha Tochka dell’Hendrick’s Bar di Kyiv, in Ucraina, il cocktail in gara era “Moving Castle”, preparato con Volare Green Melon 30 ml, Sake 40 ml, Cordial Glory (Umix) 20 ml, Cordiale Ginger-lime 30 ml e Fernet 10 ml, con menta e melone come garnish.
Oscar Strömberg del Werséns di Åre, in Svezia, ha invece proposto “G.B.R. Giovan Battista Rossi”, realizzato con 2 cl Volare Elderflower, 2 cl Volare Triple Sec, 2 cl London Dry Gin e 0,5 cl vino rosso, completato da aroma alla scorza d’arancia.

A condurre la Global Final è stato Scott Gemmell, consulente, formatore e giudice internazionale nel settore beverage. Le creazioni dei concorrenti sono state valutate da una giuria composta da Rossella De Stefano, direttrice responsabile di Mixer; Rodolfo Guarnieri, redattore di Bargiornale; Esther Medina-Cuesta, consulente internazionale di mixology e spirits, e Jonny Gray, formatore certificato nel settore del vino e dei liquori.
La competizione ha chiuso un programma di tre giorni sull’Altopiano di Asiago, durante il quale i bartender hanno preso parte anche a momenti di formazione, scoperta del territorio e convivialità. Tra le attività previste, una quad experience nei boschi, la visita del centro storico di Asiago e quella all’AkademyLab 20/20, la sede multisensoriale di Rossi d’Asiago, dove i partecipanti hanno potuto approfondire la storia dell’azienda, le sue radici e il mondo dei suoi distillati.
Volare by Rossi d’Asiago è la linea di liquori pensata per il mondo della mixology professionale: una collezione di oltre 40 referenze sviluppate per offrire ai bartender massima versatilità nella creazione di cocktail e long drink, dall’aperitivo al dopocena, con profili aromatici distintivi e di alta qualità. Distribuito in oltre 30 Paesi, Volare rappresenta un punto di riferimento per i professionisti del settore che ricercano precisione, efficienza e affidabilità durante il servizio.
La linea è progettata per rispondere concretamente alle esigenze operative del bartending contemporaneo, grazie a soluzioni tecniche innovative integrate nel design della bottiglia. Tra queste, il sistema brevettato Pro-Pour, un tappo con versatore retrattile incorporato, garantisce rapidità, igiene e controllo nel versaggio. La superficie con decorazioni in rilievo assicura una presa salda anche nei momenti di maggiore intensità operativa o durante performance di flair bartending, mentre l’etichetta inclinata a 45° consente di identificare immediatamente il prodotto direttamente dalla bar station, ottimizzando velocità ed ergonomia di lavoro.

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