Si è conclusa sabato 14 marzo l’ottava edizione di “Splash Hospitality Expo”, la manifestazione internazionale del Sud Italia dedicata al beverage, al food e all’innovazione per il settore hospitality, promossa da Bar Project. L’atto finale si è svolto a Bari, confermando l’evento come uno degli appuntamenti più rilevanti per la filiera del bar e della ristorazione a livello nazionale.
Numeri e struttura: un hub espositivo in crescita
L’edizione 2026, ospitata dall’8 all’11 marzo all’interno di Levante Prof — tra le principali piattaforme B2B italiane per il mondo Ho.Re.Ca. — ha potuto contare su una collaborazione ormai consolidata con Bar Project. L’area espositiva, estesa su 3.000 metri quadrati, ha accolto oltre 300 brand suddivisi in sette aree tematiche: Spirits, Beer, Wine, Coffee, Low & No Alcohol, Digital & Innovation e Smart Food.
Accanto a queste, spazio a focus verticali dedicati a birrifici artigianali, distillerie, produzioni no/low alcohol e segmenti emergenti come lo smart food, oltre a produttori di olio e vino. Il palinsesto ha incluso 25 momenti tra masterclass e talk, affiancati da quattro competizioni di settore: il Tassoni Mocktail Competition Tour, la Limoncello Lab Cocktail Competition, la Luxardo Road to BCB 2026 – Splash Competition e la Pizza al Padellino & Cocktail Competition. L’affluenza ha raggiunto quota 35.000 visitatori, segnando un incremento del 5% rispetto all’anno precedente.

Eventi diffusi: Bari diventa un palcoscenico del beverage
Oltre alla dimensione fieristica, Splash ha ampliato il proprio raggio d’azione attraverso un calendario di eventi diffusi che, dal 7 al 14 marzo, ha coinvolto l’intera città di Bari. Il format ha trasformato il tessuto urbano in un circuito esperienziale dedicato al beverage, attivando una rete di cocktail bar, ristoranti, lounge e spazi culturali.
Il programma ha incluso degustazioni, guest shift, masterclass, presentazioni e performance, favorendo un’interazione diretta tra operatori del settore, brand e pubblico finale. I numeri confermano l’impatto dell’iniziativa: oltre cinquanta eventi distribuiti in 45 location e più di 1.500 partecipanti coinvolti, con ricadute positive sull’intero ecosistema locale.

“Fuori Splash”: networking e intrattenimento fuori fiera
Tra gli appuntamenti collaterali, particolare rilievo ha avuto il “Fuori Splash”, evento esclusivo dedicato a espositori e professionisti del settore, andato in scena il 10 marzo negli spazi di Spazio Murat, nel cuore di Bari.
Pensato come momento di networking e relazione, l’evento ha ospitato complessivamente mille invitati, organizzati in due momenti distinti tra apericena e dopocena. Il format ha combinato degustazioni, occasioni di incontro informale e intrattenimento musicale, con la performance live di una band composta interamente da bartender, contribuendo a rafforzare il senso di community e a estendere l’esperienza oltre il contesto fieristico.
Il commento degli organizzatori e le prospettive future
«Siamo pienamente soddisfatti di come si sia svolta questa edizione — ha affermato Claudio Lepore, founder di BarProject —. Siamo riusciti a proporre una parte espositiva solida, a offrire appuntamenti formativi capaci di dare nuovo slancio allo sviluppo del settore e a organizzare iniziative che hanno abbracciato l’intera città»
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