Italia e Francia si confrontano attraverso Grappa e Cognac nel numero di settembre di Falstaff. La rivista ha dedicato un “duello” ai grandi classici gastronomici dei due Paesi e, sul fronte dei distillati, la Grappa Nonino Gran Riserva Cru Monovitigno® Schioppettino Sherry Cask aged 20 years si è aggiudicata il titolo Best of Grappa, ottenendo un punteggio superiore anche al Rémy Martin XO.
A fare da filo conduttore al confronto è anzitutto il legame con i territori di origine. “Che si tratti quindi del Cognac in Francia o della Grappa in Italia, per entrambi i distillati il bicchiere contiene letteralmente lo spirito delle rispettive terre d’origine – tutte due classiche nazioni vinicole”, scrive Falstaff.
La rivista entra poi nel merito della produzione della grappa: “[…] Stiamo parlando di «grappa artigianale», perché la sua produzione richiede un lavoro impegnativo. Dopo ogni ciclo di distillazione, le vinacce devono essere rimosse dagli alambicchi in rame prima che si possa distillare una nuova partita di vinacce. È proprio lì che tutto ha inizio, perché le buone grappe richiedono tempo, anche durante l’invecchiamento.”
Nel racconto trova spazio anche il contributo della famiglia Nonino alla grappa Monovitigno®. Falstaff osserva: “[…] Le buone grappe devono sempre dimostrare una certa delicatezza, e non è un caso che in alcune distillerie si trovino donne in prima linea. Basti pensare […] alle sorelle Nonino e alla loro mamma Giannola! Hanno fatto tantissimo per la grappa Monovitigno®, quella ottenuta da un’unica varietà di vitigno.”
Il tema del tempo ritorna infine nell’invecchiamento in botte, indicato dalla rivista come uno degli elementi che contribuiscono ad ampliare la varietà delle produzioni: “[…] Ma anche l’invecchiamento in botte è un segreto di cantina dei grappaioli, che accresce ulteriormente la varietà di prodotti. […] Dato che il contenuto è l’Italia in purezza, non può che nascere una cosa meravigliosa!”
A chiudere è il commento contenuto nella nota diffusa da Nonino: “Siamo orgogliose di questo ulteriore riconoscimento alla nostra Antica Arte della Distillazione ultracentenaria, tramandata di padre in figlia e alla continua ricerca di eccellenza che da generazioni guida la Famiglia Nonino.”
Leggi l’articolo anche su Horecanews.it


