HomeSpiritsAmariLiborio Black, l'analcolico siciliano con aceto balsamico

Liborio Black, l’analcolico siciliano con aceto balsamico

Amaro Liborio lancia la sua referenza più audace: con cacao, arance amare siciliane e un aceto balsamico invecchiato 33 anni in una singola botte di rovere.

Nel segmento no-alcohol, che secondo stime di settore crescerà del +36% entro il 2029, uno dei problemi ricorrenti per i bartender è la scarsa tenuta dei prodotti analcolici in miscelazione: tendono a essere prevedibili o a scomparire, sovrastati dagli altri ingredienti. Amaro Liborio risponde con Liborio Black, un amaro analcolico siciliano a base di cacao, arance amare e un aceto balsamico invecchiato 33 anni in una singola botte di rovere, che trova applicazione in un Espresso Martini, in un Paloma e nella correzione del caffè con diverse tostature.

L’ingrediente che definisce il carattere del prodotto in miscelazione è l’aceto balsamico di Sicilia, ottenuto con una tecnica diversa da quella modenese: nessuna batteria di botti di dimensioni crescenti, ma una sola botte di rovere in cui lo stesso aceto matura da 33 anni. Il risultato è un prodotto più denso e ossidato, con note barricate e affumicate che rimandano a una barrique da whisky. L’etichetta riporta espressamente la dicitura “barricato”, come segnale preciso e verificabile di ciò che si trova nella bottiglia.

“Volevo un prodotto che portasse con sé il peso del tempo, capace di ricordare il legno, le note barricate e la maturazione lenta; qualcosa che non fosse una semplice alternativa agli alcolici, ma un’esperienza completa, quasi meditativa”, spiega Massimo Liborio Colaianni, CEO e fondatore di Amaro Liborio. “Ci abbiamo messo anni a trovare l’equilibrio giusto; poi, quasi per caso, verso la fine del processo, è arrivato l’aceto balsamico che ha stravolto in positivo il gusto”.

I bartender che hanno già lavorato con Liborio Black lo descrivono come un prodotto con cui “si riesce davvero a giocare”: la persistenza gustativa e le note tostate gli consentono di reggere il confronto anche con basi alcoliche, diventando in ogni applicazione la componente che dà carattere al drink.

Il profilo gustativo lo distingue nettamente da Liborio Classico, la referenza più fresca del brand con note di china, rabarbaro e mandorla. I due prodotti, secondo il fondatore, intercettano palati diversi senza sovrapporsi: chi ama uno, difficilmente ama anche l’altro. Il lancio di Liborio Black apre anche la strada a collaborazioni strutturate con operatori HoReCa su scala nazionale, canale in cui la versatilità in miscelazione rappresenterà un argomento commerciale concreto.

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