Si consolida nel Regno Unito la tendenza ad anticipare l’aperitivo al pomeriggio, cenare alle 18 e andare a letto presto. Ad Amsterdam, il prossimo 30 giugno, si terrà la serata di gala della prima edizione degli Europe’s 50 Best Bars. Il gin continua a crescere nel 2025, sia pure a ritmo ridotto: calano gli aromatizzati, tengono i tradizionali. Un giro d’orizzonte sulle notizie internazionali dal mondo della mixology.
Il daycap: l’aperitivo si sposta al pomeriggio
Nel Regno Unito cresce il fenomeno del daycap, il drink pomeridiano che tende a sostituire il classico nightcap serale. A segnalarlo è The Guardian, che registra una progressiva anticipazione degli orari sociali: aperitivo nel pomeriggio, cena alle 18, fine serata anticipata. Non si tratta di consumare di più, ma di spostare il momento conviviale verso ore compatibili con stili di vita più attenti al benessere e al riposo.
Il Bacardi Cocktail Trends Report 2026 inquadra il fenomeno all’interno di una tendenza più ampia verso le cosiddette “micro-celebrazioni”, caratterizzate da routine più brevi e salutiste. Il daycap privilegia Spritz, cocktail “mood-based” e piccole porzioni, in linea con quella che viene definita la “sweet treat economy”. I dati della piattaforma OpenTable confermano la tendenza: le prenotazioni per la cena alle 18 sono aumentate del 6% a livello nazionale nel Regno Unito e dell’11% a Londra, con l’orario medio del pasto serale ora fissato alle 18:12. A guidare il cambiamento sarebbero soprattutto i più giovani. The Guardian non nasconde una certa ironia sulle conseguenze per la nightlife, immaginando drink scenografici e costosi serviti in piena luce del giorno.
Europe’s 50 Best Bars: la prima edizione si celebra ad Amsterdam
Il 30 giugno ad Amsterdam andrà in scena la serata di premiazione della prima edizione degli Europe’s 50 Best Bars, l’evento dedicato ai migliori cocktail bar e bartender del continente. L’annuncio è arrivato il 23 febbraio dall’organizzazione dei World’s 50 Best Bars, come riportato da Drinks International. La cerimonia sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube di 50 Best, come già avviene per le analoghe serate dedicate ai bar mondiali, asiatici e nordamericani.
La classifica sarà stilata sulla base dei voti di oltre 300 esperti anonimi — bartender, proprietari di locali, giornalisti e viaggiatori del settore — selezionati dagli 11 rappresentanti delle altrettante sub-regioni europee, con un equilibrio garantito tra uomini e donne. La vigilia della premiazione ospiterà la Bartenders’ Feast, riservata ai protagonisti della lista. Durante la cerimonia verranno assegnati anche premi speciali, tra cui il Michter’s Art of Hospitality Award e l’Altos Bartenders’ Bartender Award, oltre a riconoscimenti per nuove aperture, sostenibilità, design, menù e figure iconiche del settore.
Gin: crescita rallentata ma mercato solido
Le vendite globali di gin hanno registrato un incremento dell’1% nella prima metà del 2025, nei 20 mercati analizzati da IWSR. Il dato emerge dal 2025 Annual Report di Gin Guild, l’organismo che rappresenta i principali produttori ed esperti del settore a livello mondiale, come riportato da The Spirits Business. La crescita è trainata soprattutto dai mercati emergenti — India, Filippine, Russia e Cina — dove i gin di produzione locale stanno conquistando quote rilevanti. Un incremento contenuto, ma in linea con quello dei distillati a base agave.
Nel 2024 il gin aveva già segnato un +2% a volumi, raggiungendo circa 107 milioni di casse, con un valore globale in crescita del 3% a 14 miliardi di dollari, superando del 29% i livelli pre-pandemia. Nella prima metà del 2025 le esportazioni di gin britannico hanno accelerato: +17,6% a valore a livello globale e +7,1% a volumi verso gli Stati Uniti. Il report segnala inoltre un ritorno d’interesse per i gin tradizionali a scapito degli aromatizzati. Tra gli elementi positivi per il futuro del comparto figura la recente decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che vieta ai prodotti analcolici di utilizzare il termine “gin”, a tutela dell’integrità della categoria.
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