In occasione dell’80ª Assemblea Annuale di AssoDistil, a Roma, Giuseppe “Pippo” Caffo, presidente di Gruppo Caffo 1915, ha ricevuto il riconoscimento di associato storico per il contributo offerto da Distilleria F.lli Caffo alla crescita della filiera nazionale della distillazione e alla vita dell’associazione che da ottant’anni rappresenta il comparto italiano delle bevande spiritose.
Una storia di famiglia e di distillati
Il legame con AssoDistil affonda le radici nella seconda generazione della famiglia, con il padre di Pippo Caffo, e prosegue oggi con Nuccio Caffo, alla guida del gruppo e presidente del Consorzio Nazionale Grappa, impegnato nella tutela e valorizzazione della più identitaria delle acquaviti italiane.
“Gli ottant’anni di AssoDistil e i 110 anni di Distilleria Caffo raccontano due storie che si sono affiancate per decenni, condividendo gli obiettivi comuni di difendere la qualità delle produzioni italiane, valorizzare la cultura della distillazione e creare le condizioni per lo sviluppo delle imprese”, ha dichiarato Pippo Caffo durante la cerimonia.
“Il riconoscimento conferito a Pippo Caffo celebra il contributo che Distilleria Caffo ha offerto allo sviluppo delle acquaviti e dei distillati italiani, distinguendosi per continuità, spirito associativo e capacità di valorizzare il patrimonio produttivo nazionale”, ha aggiunto il presidente di AssoDistil, Antonio Emaldi.
Spirits italiani: vince la qualità
L’assemblea ha offerto anche una fotografia del comparto. Nel 2025 l’export italiano delle bevande spiritose ha toccato 1,7 miliardi di euro, in crescita del 33,7% sul 2019: pur con un -5% sul 2024, l’Italia ha retto meglio di Francia (-11%), Stati Uniti (-11%) e Messico (-17%), spingendo sui mercati emergenti.
Sul fronte interno i consumi si fermano a circa 125 milioni di litri, in calo rispetto al 2019, ma cambia il modo di bere. I consumatori premiano qualità, autenticità, mixology ed esperienze consapevoli, nel passaggio dal “consumare di più” al “consumare meglio”. Una tendenza che conferma il ruolo delle distillerie nella valorizzazione delle produzioni identitarie italiane.


