Una ricerca condotta da Schweppes rivela un cambiamento profondo nel rapporto tra le nuove generazioni e il consumo alcolico, con effetti diretti sul mondo della miscelazione: il 54% della Gen Z dichiara di aver scelto consapevolmente di bere meno, non per rinuncia ma come forma di libertà e cura di sé. Un fenomeno che i ricercatori definiscono “convivialità controllata”, e che sta ridefinendo cosa i giovani chiedono al bicchiere — e a chi lo prepara.
Il dato chiave è la Sober Curiosity: il 33% dei giovani riduce il consumo di alcol per “mantenere lucidità e controllo”, contro il 21% dei Millennials. Accanto a questo, si afferma il Fluid Drinking, la convivenza senza barriere tra scelte alcoliche e analcoliche nella stessa serata — una sfida diretta per la proposta dei locali, che devono saper bilanciare entrambe con lo stesso livello di cura. Musica (37%), atmosfera (28%) e ingredienti selezionati (16%) diventano gli elementi che davvero definiscono l’esperienza, più della quantità consumata.
Sul fronte degli spazi, il 36% dei giovani sceglie ancora l’uscita, ma il 56% preferisce la casa, alla ricerca di relazioni “ad alta definizione” (14%). Nasce così l’Home Tending: i giovani, ispirati anche da trend estetici visti sui social (18%), curano personalmente luci, musica e preparazione dei drink domestici, con un’attenzione ai dettagli che si avvicina sempre più a un approccio da bartender. Il 58% degli under 30 ama sperimentare nuovi prodotti, e il 65% preferisce l’eccellenza alla quantità: un consumatore che da fruitore passivo diventa curatore consapevole della propria esperienza di consumo.
Anche le motivazioni economiche pesano: il 28% degli intervistati dichiara di essere più attento al consumo di alcol perché “preferisce spendere diversamente”, scegliendo pochi drink di alto livello piuttosto che grandi quantità.
È in questo scenario che il mocktail conquista un ruolo centrale, non più come semplice alternativa analcolica ma come categoria a sé, nata dall’estro di bartender professionisti capaci di bilanciare note fresche o amare con la stessa ricercatezza di un cocktail tradizionale. Per rispondere a questa domanda di qualità, sia al bar che a casa, Schweppes ha ideato la linea Schweppes Selection, pensata per valorizzare le materie prime della mixology d’autore attraverso un esclusivo processo di doppia macerazione.
La gamma porta sugli scaffali della grande distribuzione due referenze: Tonic Basil & Sicilian Lemon, creata in collaborazione con Marc Álvarez, Miglior Bartender al Mondo 2023 secondo “50 World’s Best”, che unisce basilico e limone di Sicilia; e Tonic & Touch of Lime, risultato di una sperimentazione tra lime messicani e lime di Tahiti per un equilibrio tra acidità e dolcezza aromatica.


