HomeAmbiente e SostenibilitàCompagnia dei Caraibi: clima, persone e governance nel quinto Report di Sostenibilità

Compagnia dei Caraibi: clima, persone e governance nel quinto Report di Sostenibilità

Compagnia dei Caraibi, società benefit e B Corp attiva nell’importazione, sviluppo, brand building e distribuzione di distillati, vini e soft drink di fascia premium e over-premium, ha pubblicato il proprio Report di Impatto e Sostenibilità 2025, il quinto consecutivo. Intitolato “Building Value Responsibly”, il documento rappresenta il quinto esercizio volontario di rendicontazione ESG e coinvolge tutte le società incluse nel perimetro di consolidamento del Gruppo.

Il report descrive un percorso che punta a integrare in modo strutturale sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e governance all’interno dei processi decisionali e del modello di business, con l’obiettivo di generare valore condiviso nel lungo periodo.

La sostenibilità come elemento strategico

Per il Presidente e CEO Edelberto Baracco, la sostenibilità continua a rappresentare un punto fermo anche in un contesto economico complesso.

“In uno scenario macroeconomico e di mercato sempre più complesso, continuiamo a considerare la sostenibilità un principio guida per costruire valore, rafforzare il nostro modello e consolidare la qualità del nostro posizionamento”.

Edelberto Baracco

Una visione che, secondo il manager, parte dalle persone e dalle relazioni:

“La sostenibilità, per noi, è prima di tutto una questione umana: riguarda il modo in cui lavoriamo, costruiamo relazioni e interpretiamo il nostro ruolo all’interno dell’ecosistema in cui operiamo”.

Anche il General Manager Fabio Torretta sottolinea come le decisioni adottate nel 2025 siano state orientate alla tenuta del modello di business in una fase di trasformazione del mercato.

“Le scelte intraprese nel corso dell’anno rispondono all’esigenza di preservare solidità e sostenibilità del modello di business in una fase di trasformazione del mercato”.

A questo si aggiunge la centralità di alcuni fattori chiave per affrontare il cambiamento:

“Governance, trasparenza e capacità di adattamento rappresentano oggi elementi centrali per garantire continuità, credibilità e sviluppo nel medio-lungo periodo”.

Un gruppo internazionale costruito attorno al beverage premium

Dalla fondazione nel 2008 a oggi, Compagnia dei Caraibi ha sviluppato un ecosistema articolato che opera nelle attività di scouting, selezione, importazione, promozione e distribuzione di prodotti beverage premium e over-premium in Italia e sui mercati internazionali.

Le attività del Gruppo si sviluppano oggi su tre aree principali: commerciale, produttiva e marketing e comunicazione. Nel corso del 2025 è proseguito il percorso di razionalizzazione organizzativa e focalizzazione strategica, finalizzato a rafforzare efficienza operativa, resilienza e capacità di generare valore sostenibile.

In questo quadro rientrano la concentrazione delle attività di comunicazione e innovazione all’interno di Thinking Hat e il rafforzamento del presidio omnicanale rivolto al consumatore finale.

Sul fronte commerciale, il Gruppo gestisce un portafoglio di 190 brand e oltre 850 referenze spirits, cui si aggiungono quasi 390 etichette di vino provenienti da 89 cantine in 29 Paesi. Parallelamente prosegue lo sviluppo di un modello che integra distribuzione, e-commerce, hospitality ed esperienze dedicate al consumatore, con un ruolo centrale affidato alla piattaforma Oroboro e a Dispensa, format che combina retail fisico e digitale, cocktail bar, enoteca e gastronomia.

Premiumizzazione e nuovi comportamenti di consumo

L’analisi di mercato contenuta nel report evidenzia una fase di trasformazione strutturale del comparto beverage. Tra le principali tendenze emerge la crescente premiumizzazione dei consumi, sostenuta dalla diffusione della cultura della mixology e da una domanda sempre più orientata verso qualità, autenticità e consumo consapevole.

Secondo il documento, il 2025 conferma uno scenario nel quale tradizione e innovazione convivono, mentre il valore del mercato continua a essere sostenuto dal posizionamento e dal mix di prodotto, nonostante una domanda più selettiva.

In questo contesto, il Gruppo prosegue le attività dedicate alla promozione di una cultura del bere orientata alla qualità, attraverso la valorizzazione dei prodotti premium, delle identità territoriali e della formazione degli operatori.

Governance ESG e obiettivi di lungo periodo

La sostenibilità è integrata all’interno della governance aziendale attraverso un sistema che coinvolge Consiglio di Amministrazione, management e Comitato ESG intergruppo.

Il Gruppo conferma inoltre il proprio impegno come Società Benefit e B Corp, proseguendo il percorso di allineamento agli obiettivi ESG e ai principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Restano quattro i pilastri strategici che guidano le attività aziendali: Tutela dell’Ambiente, Cultura, Persone e Social & Gender Equality.

Energia, clima ed economia circolare

Tra le principali attività ambientali portate avanti nel 2025 figurano il monitoraggio delle emissioni di gas serra, l’efficientamento energetico delle sedi e l’utilizzo dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico di proprietà.

Parallelamente prosegue il lavoro dedicato all’ottimizzazione dei trasporti, alla riduzione degli spostamenti e alla promozione di una mobilità più sostenibile per il personale.

Uno degli obiettivi più rilevanti indicati per il 2026 riguarda l’adesione alla Science Based Targets initiative (SBTi), strumento che supporta le imprese nella definizione di percorsi di decarbonizzazione coerenti con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

L’approccio ambientale si estende inoltre ai principi dell’economia circolare, attraverso attività di ecodesign, ottimizzazione delle risorse e utilizzo di packaging e materiali di consumo a minore impatto.

Il sostegno ai territori e ai progetti culturali

Nel 2025 il Gruppo ha confermato il supporto al progetto “Terre di saperi e mestieri: natura, tradizione e artigianato tra Valle Sacra e Valchiusella”, iniziativa dedicata alla valorizzazione sostenibile del patrimonio culturale e paesaggistico locale.

L’impegno verso la cultura si riflette anche nel sostegno a Germinale Arte Monferrato, manifestazione che mette in dialogo il mondo della miscelazione con arte, letteratura e musica. L’attenzione è rivolta in particolare alle nuove generazioni e ai talenti emergenti, favorendo l’incontro tra discipline diverse e la diffusione di una cultura del consumo responsabile.

Benessere aziendale e valorizzazione delle persone

Le persone continuano a rappresentare uno degli asset strategici del Gruppo. L’azienda investe in ambienti di lavoro progettati per favorire collaborazione, connessione e benessere, all’interno di un approccio dichiaratamente people-centric.

Nel 2025 ha proseguito la propria attività Atmosfera Lab, gruppo interno nato nel 2024 su base volontaria e composto da collaboratori provenienti da diverse società e funzioni aziendali. Tra le iniziative promosse figurano cineforum, laboratori creativi, sessioni di yoga, serate ludiche, eventi musicali e attività dedicate alla socializzazione e al benessere psicofisico.

Inclusione e parità di genere

Sul fronte dell’inclusione, il Gruppo conferma il proprio impegno nel promuovere un ambiente di lavoro equo e rispettoso delle differenze, attraverso attività di sensibilizzazione, formazione e politiche orientate alle pari opportunità.

Tra le iniziative realizzate nel 2025 figura l’evento *“Andrea si è pers”**, sviluppato in collaborazione con l’Associazione Quore di Torino e dedicato ai diritti della comunità LGBTQI+. In partnership con il Museo del Risparmio di Torino è stato inoltre organizzato un percorso di sensibilizzazione sul tema dell’indipendenza economica femminile.

Per il 2026 il Gruppo punta al conseguimento della certificazione UNI/PdR 125, standard di riferimento per la parità di genere nelle organizzazioni.

Un percorso di rendicontazione sempre più strutturato

Il Report di Impatto e Sostenibilità 2025 è stato redatto volontariamente secondo i GRI Standard (Global Reporting Initiative) e in conformità con la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).

Attraverso questa nuova edizione, Compagnia dei Caraibi conferma la volontà di consolidare un percorso di crescita fondato su trasparenza, responsabilità e creazione di valore condiviso per stakeholder, territori e comunità.

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