Another Hendrick’s entra ufficialmente nella gamma Hendrick’s Gin come nuova referenza stabile, segnando la prima estensione permanente del marchio dalla sua nascita e la prima innovazione di questo tipo negli ultimi anni. Il debutto avviene in contemporanea su tutti i mercati globali, un elemento inedito per il brand.
La novità si inserisce in una storia che, dal 1999, ha contribuito a ridefinire il gin contemporaneo. In quell’anno la Master Distiller Lesley Gracie sviluppò Hendrick’s Original, un prodotto che non introdusse soltanto una nuova ricetta, ma anche un metodo e un approccio diversi, contribuendo alla cosiddetta “ginnaissance”, la rinascita del gin in chiave premium e artigianale.
Alla base dell’identità del marchio c’è da sempre il concetto di dualità. I due alambicchi utilizzati — il Bennett Still e il Carter-Head Still — operano con logiche opposte ma complementari, consentendo di ottenere rispettivamente un’estrazione più profonda e un distillato più leggero e aromatico. A questo si aggiunge l’uso combinato di rosa damascena e cetriolo, una scelta non convenzionale al momento del lancio, così come il contrasto tra la bottiglia scura, ispirata alle farmacie vittoriane, e la luminosità del liquido.
Con Another Hendrick’s questo principio viene reinterpretato in modo esplicito. Il nuovo gin nasce nello stesso Gin Palace sulla costa scozzese dell’Ayrshire e porta la firma della stessa distiller, ma sviluppa un profilo sensoriale differente: alla freschezza vegetale dell’Original si affianca una maggiore rotondità, costruita su fava di cacao e fiore d’arancio. Anche l’aspetto visivo cambia, con una bottiglia bianca che si contrappone al tradizionale vetro scuro.

L’origine del progetto risale a una riflessione avviata venticinque anni dopo il debutto dell’Original, quando Lesley Gracie si è chiesta: “Se dovessi creare Hendrick’s oggi, cosa farei?”. L’intuizione nasce in un cocktail bar di Città del Messico, osservando un garnish a base di fiore di cacao, inteso non come ingrediente legato al cioccolato ma come pianta aromatica nella sua forma più pura, con note floreali, leggermente fruttate e quasi vinose.
Da questa osservazione è iniziata una ricerca sulla varietà Theobroma bicol (Latua) del Guatemala, a cui è stato affiancato il fiore d’arancio, scelto per accompagnare senza coprire il cacao. Il risultato è un distillato meno vegetale, con una texture più vellutata e una maggiore profondità. “Another Hendrick’s è l’esatto opposto di ciò che abbiamo fatto negli ultimi 25 anni, e la combinazione di fiore d’arancio e cacao è davvero insolita”, ha dichiarato Lesley Gracie. “Il cacao non sa di cioccolato. Porta profondità e una texture vellutata. Ho voluto trovare un modo autentico per unirli — e questo è il risultato”.

Il lancio rappresenta anche un passaggio strategico per il marchio, che amplia in modo stabile la propria offerta. “Hendrick’s è sempre stato guidato da creatività e originalità, capace di sovvertire costantemente le convenzioni della categoria”, ha dichiarato Nora Torpey, Global Brand Managing Director. “Il lancio di Another Hendrick’s è molto più di una semplice estensione di linea. Rivela un altro lato di noi stessi e rende Hendrick’s più dinamico, culturalmente rilevante e ancora più forte nel guidare la prossima fase di crescita degli spirits premium”.
In Italia, la distribuzione sarà affidata a Velier, attiva da oltre 75 anni nel settore dei distillati di qualità e partner di Hendrick’s Gin dal 2008. Il presidente Luca Gargano ha definito il prodotto una “novità davvero importante per l’intero mercato mondiale del gin. Solitamente le persone ricordano bene tutte le prime volte ed è finalmente arrivato il momento di aggiungere un ricordo indelebile con l’assaggio di questo inedito Another Hendrick’s”.
Con questa introduzione, Hendrick’s affianca all’Original una seconda espressione stabile, ampliando la propria identità senza sostituire il prodotto che ha segnato il suo ingresso nel mercato.


