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Taormina Cocktail Week 2026, i distillati Moët Hennessy interpretano i classici della letteratura

Moët Hennessy Italia partecipa alla Taormina Cocktail Week dal 17 al 20 settembre con quattro distillati, cocktail letterari e due appuntamenti dedicati.

La letteratura diventa materia prima per la miscelazione alla Taormina Cocktail Week 2026, dove Belvedere Vodka, Eminente, Volcán de Mi Tierra e Ardbeg accompagnano le interpretazioni dei bartender coinvolti nella competition. I quattro distillati del portafoglio Moët Hennessy Italia sono inoltre protagonisti di appuntamenti dedicati e guest shift organizzati durante la manifestazione.

In programma dal 17 al 20 settembre, la seconda edizione dell’evento ideato da Annalisa Testa coinvolge 17 tra Grand Hotel, cocktail bar e ristoranti di Taormina. Il tema scelto, Stories from a Book, invita i professionisti del settore a trasformare opere, personaggi e atmosfere della letteratura mondiale in signature cocktail.

A rappresentare Moët Hennessy Italia sono quattro referenze appartenenti a categorie differenti: Belvedere Vodka, marchio internazionale della vodka; Eminente, rum cubano creato dal Maestro Ronero César Martí; Volcán de Mi Tierra, tequila super-premium nata dalla collaborazione con la famiglia Gallardo e legata alla tradizione artigianale messicana; e Ardbeg, single malt particolarmente torbato dell’isola di Islay.

Dal Grand Opening a Somewhere in Cuba: gli appuntamenti in programma

La partecipazione dei brand si sviluppa anche attraverso eventi dedicati alla miscelazione e al confronto tra bartender.

Il Grand Opening del 17 settembre si è svolto al Villa Sant’Andrea, A Belmond Hotel, Taormina Mare, con una special guest shift che ha coinvolto Fabio Rosella, bar manager, Mattia Capezzuoli, bar manager dello Stravinsky Bar di Roma, e il Mazzarò Sea Palace, struttura della collezione VRetreats, brand di hôtellerie di VOIhotels. I distillati scelti per la serata sono stati Belvedere Vodka e Volcán de Mi Tierra.

Il 19 settembre sarà la volta di Somewhere in Cuba, progetto di advocacy di Eminente sviluppato attraverso un network internazionale di cocktail bar selezionati. L’iniziativa racconta il rum cubano attraverso esperienze collaborative legate al territorio.

La guest shift si terrà al San Domenico Palace, Taormina, A Four Seasons Hotel, con Andrea Arcaini di Rita’s Tiki Room, Alessandro Merlini di Moebius e Lovro Mavrinac di Victory Copenhagen, che si alterneranno dietro il bancone.

Ardbeg e Belvedere Vodka: quattro mani per Shahrazād e le altre interpretazioni

Tra i cocktail della competition realizzati con Ardbeg figura Shahrazād, la creazione firmata da Federico Valenti e Carmen Cavallaro del Mazzarò Sea Palace Hotel. L’ispirazione arriva da Le Mille e una Notte, tradotto in una ricetta con Ardbeg Wee Beastie 5 Y.O., Eminente Reserva, miscela speziata orientale fatta in casa e sharbat di ciliegie macerate.

Marcello Crisafulli, della Nunziatina, sceglie invece L’Amante di Lady Chatterley di D.H. Lawrence per Lady Taormina’s Lover. Il cocktail unisce Ardbeg Wee Beastie, Amaro Amara, vino di mandorle di Castelmola, mix fatto in casa di alloro e fiori d’arancio e chocolate bitters.

Per Belvedere Vodka, il team mixology del Morgana prende spunto da Balleremo la musica che suonano di Fabio Volo. Nasce così When the music changes, preparato con Belvedere Vodka, finocchio, cordial di pesca nettarina, latte di mandorla e sfere di Campari.

Eminente, cinque cocktail per raccontare altrettante opere letterarie

Il rum cubano Eminente è protagonista di cinque signature cocktail, ciascuno costruito attorno a un riferimento letterario differente.

Leonardo Virzì, del Bar&Chiostro del San Domenico Palace, a Four Seasons Hotel, si confronta con Uno, nessuno, centomila di Luigi Pirandello. La sua interpretazione, Uno di troppo, combina Eminente Reserva & Eminente Ámbar Claro, oleo lavato, miele ai fiori d’arancio, corteccia di Amara e Pirandello Bitter – genziana, alloro, arancia amara.

Al Belvedere Cafè del Grand Hotel San Pietro, Marco Patanè sceglie le atmosfere de Il Grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald. Il cocktail Hope is a lie comprende Eminente Ámbar Claro infuso al babà esotico, Eminente Reserva infuso alla banana, Volcán de Mi Tierra Blanco con falernum fatto in casa, Campari chiarificato, ananas chiarificato e soluzione salina.

Il team del Kori Bar dell’Atlantis Bay si ispira invece a Il Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde. La ricetta de il prezzo della bellezza prevede Eminente Ámbar Claro e Reserva blend, cordial di ananas grigliato, tintura di habanero fatta in casa e sfera di ghiaccio aromatizzata al pompelmo.

Per Le Bar Louis Vuitton, Domenico Portale e la sua squadra lavorano su I Leoni di Sicilia di Stefania Auci, romanzo diventato un caso editoriale nel 2019. La loro proposta è L’Heritage, con Eminente Ámbar Claro, mandorle tostate, Vecchio Florio Superiore Marsala, Verjus e shrub di pesca bianca e cardamomo.

Al Monstera Bar del Médousa Bistrot & Suites, Salvatore Ganci interpreta Il Libro della Giungla di Rudyard Kipling attraverso L’Occhio della Giungla. La ricetta utilizza Eminente Ámbar Claro infuso con ananas kakigori, cordial di Monstera deliciosa, schiuma di cioccolato bianco e cocco, riduzione di Earl Grey e pandan e vetro di Amaro Amara.

Volcán de Mi Tierra interpreta Cecità di Saramago

Chiude la selezione dei cocktail Volcán de Mi Tierra, scelto da Pierangelo Raneri del Bar Sant’Andrea, al Villa Sant’Andrea, a Belmond Hotel, Taormina Mare.

L’opera di riferimento è Cecità di José Saramago, da cui prende il nome il signature cocktail preparato con Volcán de Mi Tierra Blanco e fragola.

Con queste nove interpretazioni, i distillati del portafoglio Moët Hennessy Italia partecipano alla competition della Taormina Cocktail Week, affiancando al programma dei cocktail letterari gli appuntamenti dedicati ai brand e le guest shift con bartender provenienti da diversi locali internazionali.

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