Neverin è un gin premium dalla struttura secca e complessa, distillato a partire da una ricetta conventuale del 1724 ritrovata nella Historia Plantarum della Biblioteca del Convento dei Frati Cappuccini del SS. Redentore di Venezia. Il progetto dei co-fondatori Gianni Tagliapietra e Werner Ricciolini porta sul mercato un distillato costruito su un’identità organolettica precisa, che ha fatto il suo debutto ufficiale l’11 febbraio 2026 con una presentazione esclusiva in due tappe nella città lagunare.
Il profilo del prodotto ruota attorno a una scelta stilistica distintiva e dichiarata: l’utilizzo di acqua salata e vino bianco come elementi base, che determinano una struttura asciutta e di carattere. La distillazione del ginepro è accompagnata da botaniche legate all’ambito medico e farmaceutico del contesto conventuale in cui la ricetta è stata rinvenuta — ingredienti che riflettono la cultura erboristica del XVIII secolo e conferiscono al gin complessità e originalità.
Il nome rimanda al gergo dei navigatori della Repubblica Serenissima: neverin, nel dialetto veneziano, è il vento improvviso e violento che preannuncia la tempesta, rapido nel manifestarsi e nell’esaurirsi, ma capace di lasciare un segno netto. Quella stessa impronta riconoscibile che il prodotto intende lasciare nel bicchiere e nella memoria di chi lo assaggia. Non un gin da cartolina veneziana, ma uno spirit che parla di vento, nebbia, legno, corde e mare aperto.
Sul piano visivo, la bottiglia racconta la stessa identità: elementi ventosi sui lati, due uroboro intrecciati come simbolo di eternità e ciclicità, tappo in legno che richiama una bitta d’ormeggio e chiusura con corde. Un packaging coerente con la narrativa del progetto, pensato per distinguersi anche sullo scaffale.
«Riportare alla luce una ricetta custodita per tre secoli è stata una responsabilità immensa. Neverin non è solo un gin, ma un ponte tra la storia veneziana e il presente, un modo per rendere giustizia a un patrimonio che merita di essere riscoperto e condiviso» ha dichiarato il co-fondatore Gianni Tagliapietra. «Siamo partiti da un manoscritto del 1724 e abbiamo costruito un prodotto che parla di Venezia nella sua essenza più autentica. Vedere oggi Neverin sul mercato è la realizzazione di un sogno che unisce passione, ricerca e un profondo rispetto per la nostra città» ha aggiunto Werner Ricciolini.
San Marco Distribuzione è la prima realtà distributiva ad aver creduto nel progetto, garantendo a Neverin la copertura del mercato veneziano fin dal lancio.
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