Il mercato italiano della tequila conferma il suo dinamismo con un incremento del 9,1% nelle importazioni tra gennaio e novembre 2025, raggiungendo 3.404.168 litri contro i 3.117.741 litri dello stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati del Tequila Regulatory Council (CRT). Il dato posiziona l’Italia come ottavo mercato mondiale per il distillato messicano e rivela una tendenza ancora più significativa: la dominanza del segmento premium, con l’84,2% delle importazioni rappresentato da tequila 100% agave, pari a 2.868.033 litri.
Il distillato messicano per eccellenza prosegue la sua affermazione nel panorama della mixology italiana. Nei primi undici mesi del 2025, l’Italia si colloca all’ottavo posto nella classifica mondiale degli acquirenti di tequila, preceduta da Stati Uniti, Spagna, Germania, Canada, Regno Unito, Colombia e Francia. Una posizione che testimonia la crescente rilevanza del prodotto nelle carte dei cocktail bar e nei consumi del canale horeca nazionale.
La caratteristica distintiva del mercato italiano emerge nell’analisi qualitativa delle importazioni. L’Italia si distingue come pioniera mondiale nell’import di tequila “100% agave”, la categoria più pura e pregiata. L’evoluzione è significativa: se nel 2024 il 78,6% delle importazioni totali riguardava già la fascia alta, nel 2025 questa percentuale è salita all’84,2%, segnalando una chiara preferenza dei professionisti del bar e dei consumatori verso prodotti di qualità superiore.
La tutela qualitativa della tequila si fonda sulla Denominazione di Origine (DOT), ottenuta nel 1974 come prima certificazione per un prodotto messicano. La protezione interessa 181 comuni distribuiti in cinque stati: Jalisco (125 comuni), Michoacán (30), Tamaulipas (11), Nayarit (8) e Guanajuato (7). Esclusivamente in queste zone geografiche è permesso coltivare l’Agave Blu Weber e impiantare distillerie autorizzate alla produzione. A livello internazionale, la DOT Tequila gode di riconoscimento in 55 paesi, inclusi tutti gli stati membri dell’Unione Europea.
Il distillato ottenuto dalla fermentazione e distillazione del succo dell’agave tequila si afferma così non soltanto come icona culturale messicana, ma anche come protagonista indiscusso nei mercati più sofisticati, dove la ricerca della qualità e dell’autenticità guida le scelte d’acquisto dei professionisti del beverage.


