Artisans Of Taste, la competizione a finalità formativa promossa da Diplomático Rum per i professionisti della mixology, ha raggiunto il suo epilogo con la finale nazionale di lunedì 2 marzo, ospitata da Sali Milano. Tra gli otto bartender approdati alla sfida conclusiva, selezionati a partire da oltre cento candidature, il titolo è andato a Simone Delucchi de Il Ratti Cocktail Bar di Genova.
La ricetta che gli ha valso la vittoria è il Diplo Daisy: una reinterpretazione del Mulata Daiquiri realizzata con Diplomático Planas, una crème de cioccolato costruita su base Diplomático Mantuano e miele fermentato al lime e cacao. Concepito come un “abbraccio liquido” di fine giornata, il drink si distingue per un profilo morbido, speziato e avvolgente. Al cocktail è associata anche una finalità benefica: rispetto agli altri signature de Il Ratti Cocktail Bar, viene applicato un sovrapprezzo il cui ricavato è destinato a enti locali, tra cui Music for Peace.
Gli altri sette finalisti erano: Cecilia Antonini (Argot Speakeasy, Roma), Damiano Cappellini (Caffè Concerto Paszkowski, Firenze), Giangiacomo Bistolfi (Rita’s Tiki Room, Milano), Davide Giordano (Ruggine, Bologna), Elisa Favaron (CuCù, Vicenza), Valerio Testasecca (Drink Kong Rome, Roma) e Vasile Vidrasco (Via Veneto, Reggio Calabria). A valutare le creazioni una giuria composta da Alessandro Mengoni, Bar Manager de Il Locale di Firenze (N.22 World 50 Best Bars), Eugenio Boccardo, esperto di cioccolato, e Chiara Degli Innocenti, giornalista di Coqtail Milano.

Il premio per il vincitore è un viaggio di sei giorni in Brasile con il team Diplomático Global e i vincitori degli altri Paesi partecipanti, articolato come percorso di scoperta, cultura e condivisione.
Il cioccolato è stato il filo conduttore dell’edizione, scelto come ingrediente protagonista in omaggio alla complessità aromatica di Diplomático e alla sua naturale affinità con le note del cacao. Ciascun partecipante era chiamato a presentare una ricetta originale che esplorasse nuove tecniche e abbinamenti, interpretando il tema in chiave personale e innovativa, nel rispetto dei tre valori fondanti della competizione — artigianalità, comunità e sostenibilità — e con attenzione particolare all’origine e alla qualità delle materie prime utilizzate.
Durante la finale questi principi hanno preso forma tangibile: il craftsmanship attraverso la lavorazione artigiana dal vivo del Cappellificio Barbisio; la creativity con la prospettiva “fuori bar” di Eugenio Boccardo della storica cioccolateria genovese Viganotti, in linea con il tema dell’edizione; la community & sustainability nei cocktail in gara, ciascuno capace di raccontare relazioni, filiere e territori.
Nei mesi precedenti la competizione, il progetto aveva attraversato l’Italia con un programma educational dedicato a 45 bartender selezionati su invito. La prima giornata, a Milano, aveva incluso laboratori e masterclass: tra questi, un workshop sul cioccolato con la cioccolateria Viganotti e una sessione firmata Salmon Guru Madrid (World’s 50 Best Bars), tenuta da Monica Noni, Brand Ambassador Italia di Diplomático Rum. La tappa di Roma aveva approfondito sostenibilità e ricerca territoriale, con l’etnobotanica Valeria Margherita Mosca alla guida di un’attività di foraging e la presenza dei Panda & Sons (World’s 50 Best Bars), con serata conclusiva al Banana Republic. L’ultima sessione, a Bari, aveva visto la partecipazione di Viganotti, del Cappellificio Barbisio — portatore di una tradizione artigianale italiana ultracentenaria — e del cocktail bar Jerry Thomas di Roma.
Con questa edizione, Artisans Of Taste conferma di essere non soltanto una competizione, ma una piattaforma di crescita e confronto che genera connessioni autentiche tra professionisti, territori e culture, guardando al futuro della mixology italiana attraverso talento, consapevolezza e visione internazionale, nel segno di Diplomático Rum.
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