A Milano debutta SYNC by Aperol Listening Bar & Bistro, nuovo progetto sviluppato da Avolta in collaborazione con Campari Group. Il locale si trova in Galleria Vittorio Emanuele II, angolo Piazza Duomo, al quarto piano.
Il format introduce un’interpretazione contemporanea del listening bar, in cui la componente musicale si integra con una proposta di miscelazione strutturata e con un’offerta gastronomica pensata per accompagnare il consumo. L’impianto progettuale presta particolare attenzione anche alla qualità del suono, elemento centrale dell’esperienza.
All’interno di questo contesto, la mixology assume un ruolo centrale nella definizione dell’identità del locale. La drink list parte da Aperol, che rappresenta la base dell’offerta, e si sviluppa attraverso una selezione di cocktail firmati da bartender emergenti. Le proposte lavorano su una rilettura contemporanea del prodotto, mantenendo equilibrio e coerenza stilistica.
Il dialogo tra miscelazione e cucina è costruito attraverso pairing mirati, pensati per accompagnare i diversi momenti della giornata. L’interazione tra drink e food contribuisce a definire un percorso organico, in cui ogni elemento è parte integrante dell’esperienza complessiva.
La proposta gastronomica si articola tra menu à la carte e percorsi dedicati a eventi specifici, seguendo il modello “choose, mix and share”. Le signature recipes sono firmate dagli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani insieme a Simone Salvini e si sviluppano su una cucina contemporanea basata su contrasti ed equilibri.
Il palinsesto musicale prevede aperitivi con guest selector, listening session, momenti di approfondimento denominati “Sync-posium” ed eventi speciali, contribuendo a costruire un format dinamico che affianca alla proposta beverage una programmazione continuativa.
SYNC by Aperol Listening Bar & Bistro è stato inaugurato il 24 marzo 2026, con apertura al pubblico alle 20:30 dopo una prima fase dedicata a stampa e operatori del settore.
Nel commentare il progetto, Luca D’Alba sottolinea il ruolo dell’iniziativa nel percorso di sviluppo urbano dell’azienda a Milano, mentre Gabriele Ornaghi evidenzia la sinergia tra i due gruppi e l’attenzione alle evoluzioni del consumo.
Il progetto si inserisce nel panorama milanese come uno spazio in cui la mixology dialoga con musica e gastronomia, contribuendo a ridefinire il momento dell’aperitivo in chiave contemporanea.
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