Alla 58ª edizione di Vinitaly, Gruppo Caffo 1915 fa il suo ingresso con uno stand completamente rinnovato nella Hall 3 (Stand C7-D7), presentando per la prima volta in fiera la doppia identità Cinzano e Caffo. L’allestimento su due livelli — con la Terrazza Cinzano al piano superiore, concept dedicato all’aperitivo pensato per animare i dehors — apre un nuovo capitolo nella storia del Gruppo. In agenda anche la presentazione ufficiale del libro “Semper ad Maiora” (13 aprile ore 15.00, Sala Bellini del Centro Congressi Arena).
«La nostra presenza a Vinitaly rappresenta un momento centrale per raccontare l’identità del Gruppo e la visione che ne guida lo sviluppo. È un contesto privilegiato in cui presentiamo non solo i nostri prodotti, ma anche il percorso strategico che stiamo costruendo nel tempo. In questo quadro si inserisce l’ingresso di Cinzano nel Gruppo, che consideriamo un passaggio di grande rilevanza. Non si tratta esclusivamente di un’operazione industriale, ma dell’assunzione di una responsabilità nei confronti di un marchio che fa parte della storia e del patrimonio del nostro Paese», dichiara Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Gruppo Caffo 1915.
Al centro dello spazio Cinzano, marchio fondato nel 1757 a Torino, la proposta parte dalla linea classica — Rosso, Bianco ed Extra Dry — e dal Cinzano 1757 Vermouth di Torino nelle versioni Rosso ed Extra Dry. La novità assoluta è la nuova etichetta dell’Antica Ricetta Cinzano 1757 Vermouth di Torino IGP, presentata in anteprima in fiera: un omaggio alla storia del marchio e un ponte verso i cocktail bar contemporanei. La drink list accompagna la proposta con cocktail moderni come 70/30 e Vermouth & Tonic, accanto ai classici Americano e Negroni. Cinzano partecipa inoltre allo spazio espositivo del Consorzio del Vermouth di Torino, di cui è membro.
Sul fronte spumanti debuttano due etichette. Il Principe di Piemonte Alta Langa DOCG, già disponibile sul mercato, viene presentato per la prima volta a Vinitaly: spumante Metodo Classico dalla storia secolare, nato per celebrare le nozze del Principe Umberto di Savoia. L’Asti Rosé è invece l’anteprima della nuova Docg appena approvata, ottenuto dall’incontro tra Moscato e Brachetto piemontesi, proposto nella versione dolce. Completano la gamma Asti DOCG, Prosecco e Cinzano To Spritz, lo spumante concepito per l’equilibrio perfetto dell’aperitivo, già affermato a livello internazionale e ora in arrivo sul mercato italiano.
Il perno della proposta Caffo rimane Vecchio Amaro del Capo, servito ghiacciato a -20°C, con le proposte cocktail Capo Tonic e Capo Arrabbiato Spritz. La gamma si completa con la Red Hot Edition e la Riserva del Centenario, espressione più profonda e meditativa. Nel Padiglione 12, l’area Calabria ospita uno stand dedicato esclusivamente alla Riserva. Il portafoglio amari si estende con Petrus Boonekamp dal 1777, Ferro China Bisleri nato nel 1881, l’Elisir S. Marzano Borsci in produzione dal 1840 e l’Amaro Santa Maria al Monte, realizzato secondo un’antica ricetta conventuale.
La Spritzeria raccoglie gli aperitivi mediterranei del Gruppo: Lemonier a base di limoni di Calabria ed erbe aromatiche, Clementino ottenuto da Clementine di Calabria IGP e Bergamino all’infuso di scorze di bergamotto calabrese.
Nel mondo delle grappe, la Grappa Caffo è proposta nelle versioni bianca e invecchiata, distillato che risale alle origini dell’azienda quando il Mastro Distillatore Giuseppe Caffo iniziò a distillare in Sicilia alle pendici dell’Etna. Le Grappe Mangilli, espressione di una distilleria friulana con 140 anni di storia, nascono da vinacce selezionate unendo metodi tradizionali e sensibilità contemporanea. La Grappa Frattina, specialista nelle grappe monovarietali recentemente entrata nel portafoglio Caffo, svela a Vinitaly il suo atteso restyling con le nuove etichette.
«Essere a Vinitaly per la prima volta con la doppia identità Cinzano e Caffo significa presentarsi al mercato con una proposta strutturata, in cui ogni brand mantiene la propria riconoscibilità ma contribuisce a un disegno più ampio e coerente. L’obiettivo è creare continuità tra posizionamento, distribuzione e consumo, perché è lì che si misura la forza di un marchio e la sua capacità di generare valore nel tempo», sottolinea Giacomo Casoni, Responsabile Marketing & Trade Marketing di Gruppo Caffo 1915.
Il 13 aprile viene presentato “Semper ad Maiora”, volume che ripercorre le storie imprenditoriali e le identità oggi riunite nel Gruppo. «Ogni percorso imprenditoriale ha bisogno di essere raccontato, non per celebrare ciò che è stato fatto, ma per trasmettere un metodo, una cultura del lavoro e un modo di stare sul mercato. ‘Semper ad Maiora’ è esattamente questo: la testimonianza di un cammino che continua, con lo stesso spirito con cui è iniziato», spiega il Presidente Giuseppe Caffo.


