mercoledì, Marzo 25, 2026
HomeAziendeBranca International investe nella tech company ALTR

Branca International investe nella tech company ALTR

ALTR ha sviluppato una soluzione proprietaria capace di intervenire sull’etanolo a livello molecolare, riducendolo o rimuovendolo completamente da vini e spirits senza compromettere gusto, complessità aromatica o identità sensoriale del prodotto. Una tecnologia che va oltre i metodi tradizionali di dealcolizzazione, mettendo a disposizione dei produttori uno strumento per modulare il contenuto alcolico in modo flessibile.

Branca International ha deciso di investire in questa società, inserendo l’operazione in una strategia di lungo periodo che tiene conto dell’evoluzione dei modelli di consumo nel settore beverage. La lettura del gruppo è che la domanda di varietà nelle esperienze e nelle occasioni d’uso stia crescendo, e che la tecnologia possa svolgere un ruolo abilitante in questo processo, senza mettere in discussione qualità e valore dei prodotti.

«Il nostro compito è osservare con attenzione come si evolve il settore e investire in soluzioni che ne accompagnino lo sviluppo nel tempo», ha dichiarato il Cav. Niccolò Branca, Presidente di Branca International. «ALTR rappresenta una tecnologia interessante perché amplia le possibilità a disposizione dei produttori e dei consumatori, senza mettere in discussione il valore, la qualità e l’identità dei prodotti. È un investimento che guarda al futuro, con un approccio aperto e industriale».

La visione di ALTR prevede una coesistenza tra innovazione tecnologica e tradizione produttiva, in cui i brand possano esplorare nuove applicazioni e i consumatori accedere a opzioni più ampie all’interno di un’unica cultura del bere fondata sulla qualità. Un’impostazione che, secondo la società, supera le contrapposizioni tra bevande alcoliche e alternative, contribuendo a normalizzare la presenza di scelte differenziate nello stesso universo di consumo.

Per Branca International, l’ingresso nel capitale di ALTR rappresenta un modo per integrare al proprio portafoglio di marchi premium una competenza tecnologica emergente, giudicata potenzialmente rilevante per supportare future evoluzioni di prodotto e aperture di mercato.

Leggi l’articolo anche su Horecanews.it

ARTICOLI CORRELATI

Most Popular

Recent Comments