lunedì, Gennaio 12, 2026
HomeEventi e FiereThe Nippon Bar Experience: la mixology giapponese arriva al Nite Kong con...

The Nippon Bar Experience: la mixology giapponese arriva al Nite Kong con Hidetsugu Ueno

Al Nite Kong di Roma prosegue The Nippon Bar Experience con otto maestri giapponesi. Il 15 gennaio protagonista Hidetsugu Ueno, patron del Bar High Five di Tokyo.

Otto appuntamenti, uno al mese, per celebrare l’eccellenza della miscelazione giapponese. È questo il cuore di The Nippon Bar Experience, il progetto che Patrick Pistolesi ha sviluppato per il Nite Kong, il dark side del Drink Kong. L’ispirazione nasce da anni di viaggi nel Sol Levante, dove il fondatore del locale romano ha accumulato esperienze, degustazioni e momenti di autentica ospitalità che hanno formato un patrimonio culturale prezioso.

Il denominatore comune di tutti i bartender coinvolti nella rassegna risiede negli elementi caratteristici dello stile nipponico: estremo rigore nella tecnica, eleganza formale, senso profondo dell’accoglienza e una dimensione umana che permea ogni gesto dietro al banco.

Photo Credits: Claudia Gianvenuti

Dopo le prime tre serate che hanno visto alternarsi lo stile inconfondibile di Tsunetaka Imada, lo spirito “shokunin” incarnato da Takuma Watanabe e il viaggio nelle isole Ryukyu proposto da Satoshi Sugiura, il mese di gennaio rappresenta l’occasione per incontrare una delle vere star della miscelazione giapponese.

Il 15 gennaio arriva la stella del Bar High Five

La guest night del 15 gennaio vedrà protagonista Hidetsugu Ueno, patron del Bar High Five di Tokyo, in un evento che si preannuncia straordinario. La serata è resa possibile dalla collaborazione con la distilleria Yamazaky, considerata la culla del whisky giapponese.

Ueno vanta oltre trent’anni di carriera dietro al bancone e rappresenta un autentico artista nella rivisitazione dei grandi classici – il suo twist sul White Lady è probabilmente il più celebre – che realizza, come si suol dire, “a orecchio”. Un modo di dire che sintetizza due caratteristiche peculiari di questo leggendario maestro: la prima riguarda il fatto che è astemio, quindi non degusta mai, ma si muove con assoluta precisione grazie a quella perfezione innata tipicamente giapponese; la seconda concerne la sua missione personale, ossia prestare ascolto ai desideri del cliente per farlo sentire felice.

Vederlo lavorare il ghiaccio attraverso l’intaglio rappresenta un’esperienza che si inscrive nell’esperienza stessa della serata. Al Nite Kong metterà in campo la sua inconfondibile grazia e un servizio completamente privo di carta dei drink, esattamente come accade nel suo bar di Tokyo: tutto avverrà secondo lo stile omakase, espressione giapponese che equivale a “mi affido a te”.

Come funzionano le serate e chi le accompagna

Le serate di The Nippon Bar Experience seguono la formula del guest shift con ingresso libero, dalle ore 22.00 fino alle 01.00. Gli ospiti possono assaggiare le creazioni preparate dal bartender della serata, che assume il comando del luminoso bancone del Nite Kong. Al suo fianco opera Patrick Pistolesi, ideatore e organizzatore della rassegna, affiancato da Yasuhiro Kawakubo, bartender riconosciuto a livello internazionale che svolge la funzione di ambasciatore e portavoce di questo ciclo di eventi. Lo stesso Kawakubo chiuderà la rassegna come protagonista nell’appuntamento conclusivo fissato per maggio.

«Il Giappone per me è sempre stato una fonte inesauribile di ispirazione – commenta Patrick Pistolesi, fondatore di Drink Kong e Nite Kong -. È un luogo dove il gesto diventa arte e la disciplina si fa poesia. Ogni volta che sono in Giappone mi sento a casa, ma oggi con The Nippon Bar Experience realizzo un sogno: portare in Italia, per la prima volta, l’anima autentica del bartending giapponese. Un ponte fra Italia e Giappone che vuole far conoscere al pubblico romano una filosofia del bartending fatta di umiltà, eleganza e dedizione assoluta. La mixology giapponese è una forma d’arte che parla di equilibrio, grazia e rispetto. Inoltre, è il mio modo di dire grazie a una cultura che mi ha insegnato tanto».

Gli appuntamenti da febbraio a maggio

Superata la serata con Hidetsugu Ueno, il programma prosegue con appuntamenti mensili fino a maggio. Febbraio vedrà arrivare Rogério Igarashi Vaz, espressione dell’anima cosmopolita del Giappone data la sua origine brasiliana e l’esperienza maturata a Tokyo presso il Bar Trench, classificato al 93° posto nella The World’s 50 Best Bars.

Marzo sarà il turno di Shuichi Nagatomo, altro veterano della scena mixology nipponica, che ha fondato il Bar Oscar a Fukuoka e successivamente altri due locali: Bar Seven Seas e Bar Palme D’or. Aprile ospiterà un’ulteriore celebrità del panorama giapponese, Akihiro Sakoh, che ha creato il Sakoh Bar a Ginza e ricopre anche il ruolo di vice-chairman della Japan Bartender Association.

L’appuntamento finale di maggio sarà affidato a Yasuhiro Kawakubo, che dirige i bar dell’hotel Tokyo Edition a Ginza, compreso l’iconico Punch Room, locale dove ha saputo reinterpretare il concetto tradizionale di punch in una chiave decisamente contemporanea.

Ogni drink ha un costo di 18 euro. Per prenotare occorre utilizzare la piattaforma Superb

Photo Credits: Emanuele Michelangeli

Leggi l’articolo anche su Horecanews.it

ARTICOLI CORRELATI

Most Popular

Recent Comments